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Il Business Plan: quanto è importante nella finanza agevolata?

Scritto da Alessia Mastropietro | 4-ott-2022 22.00.00

Nel precedente articolo vi ho parlato di sogni e progetti e di come i primi possano diventare realtà solo se inseriti all’interno di un più ampio piano.

Ed è proprio di piani che vorrei parlarvi oggi e mi concentrerò su un piano in particolare: il Business Plan. Vi parlerò del ruolo che svolge all’interno delle attività di finanza agevolata e della sua importanza per il successo stesso del progetto.

Nello specifico vi dirò cos’è un business plan, come verificare la sostenibilità nel tempo di un progetto e quali passi compiere per ottenere i contributi.


Che cos’è il Business Plan?

Il Business Plan è un documento di sintesi in cui viene descritto un progetto imprenditoriale definendone obiettivi, strategie di marketing, criteri di vendita e previsioni.

Tale documento consente quindi di avere una visione a 360° del progetto che vogliamo realizzare.

Il Business Plan è necessario per tutti coloro che hanno un’idea imprenditoriale da realizzare e, nel caso specifico della finanza agevolata, per tutti coloro che decidono di accedere ad un bando per ricevere contributi.

La struttura del Business Plan è solitamente standardizzata e basata su alcuni elementi caratterizzanti:

- Forma giuridica della società
- Descrizione dell'idea imprenditoriale da realizzare
- Strategia di marketing (comprensiva di analisi di mercato e dei competitor)
- Piano finanziario

Nell’ambito della finanza agevolata, il Business Plan viene analizzato da una commissione apposita che ne stabilisce la validità e autorizza l’accesso ai fondi stessi.

Tuttavia tale documento non ha il solo scopo di descrivere il progetto imprenditoriale nel suo insieme, ma può essere utilizzato per effettuare diversi tipi di analisi.


Verificare la sostenibilità economico-finanziaria di un progetto con il Business Plan

Un imprenditore che sceglie di accedere a fondi pubblici deve valutare come prima cosa la sostenibilità economico-finanziaria del progetto stesso.

Per sostenibilità economico-finanziaria intendiamo la possibilità di portare avanti, a tempo indeterminato, un progetto economico che implichi l'equilibrio tra consumo di risorse e la loro rigenerazione.

In poche parole dobbiamo verificare che l’investimento sia sostenibile nel tempo.

Come è possibile effettuare questa analisi in modo semplice e veloce?

Facile! Il Business Plan è lo strumento più adatto per verificare la sostenibilità di un progetto imprenditoriale ed è indispensabile per richiedere ogni tipo di finanziamento.

Se pensiamo ad esempio ai contributi a fondo perduto un piano di business è utile per verificare la forza economica dell’imprenditore.

Infatti, anche se i fondi coprissero il 100% delle spese sostenute per la realizzazione del progetto, sarebbe necessario preventivare l’ammontare che l’imprenditore deve versare per dare il via al progetto.

Come accennato sopra, il Business Plan consente di effettuare diversi tipi di analisi.

In particolare è possibile svolgere due tipi di analisi di fattibilità:

- descrittiva: in cui andiamo a descrivere il progetto con annesse analisi delle caratteristiche e prodotti, del mercato all’interno del quale si andrebbe a sviluppare e delle risorse necessarie per la sua realizzazione.

- numerica: dove invece si punta a tradurre l’idea in numeri tenendo conto del piano degli affari, degli investimenti, del piano economico, dei flussi finanziari, dei finanziamenti e della situazione patrimoniale.

Un aspetto che vale la pena evidenziare è l’importanza che il Business Plan svolge a livello della conoscenza approfondita della propria idea. È redigendo un documento di questo tipo che apprendiamo tutti gli aspetti che ruotano intorno e sono all’interno del nostro progetto d'impresa.


Business Plan: passi da compiere per richiedere un finanziamento a tasso agevolato

Come abbiamo visto nei paragrafi precedenti, il Business Plan svolge un ruolo cruciale nell’ambito della finanza agevolata tanto che senza di esso non è possibile accedere ai fondi.

Tuttavia vi starete chiedendo: quali sono i passi da fare per strutturare al meglio il Business Plan e richiedere un finanziamento a tasso agevolato?

Vediamolo insieme!

Come prima cosa facciamo una macro descrizione dell’idea progettuale chiara e comprensibile.

Il secondo passo consiste nell’individuare il team di lavoro e assegnare le relative posizioni.

Proseguiamo poi svolgendo un’analisi dei competitor, un’analisi swot e definendo una strategia di marketing.

Infine è utile chiedere un supporto a team competenti nel campo della finanza agevolata, come nel caso del nostro partner MiFinanzio, per essere sicuri di avere tutti i requisiti.

Infatti va tenuto conto che il campo della finanza agevolata è molto vasto e presenta tipologie di bandi diversi tra loro in base al tipo di società, alla regione di appartenenza, alle spese da effettuare etc.

Per questo motivo non sempre risulta semplice individuare il bando più adatto alle nostre esigenze.

Siamo giunti alla fine di questo percorso alla scoperta del Business Plan e del suo stretto legame con il mondo della finanza agevolata.

Sono certa che tra voi lettori ci sarà un futuro imprenditore con un sogno da trasformare in progetto. Questa breve guida pratica è indirizzata proprio a voi e, ricordate, se avete necessità di un supporto nella scrittura del Business Plan non esitate a contattarci su MiFinanzio.it!